The Utopian Display è un ciclo di conferenze promosso dalla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, curato da Marco Scotini e Maurizio Bortolotti, volto ad inaugurare in Italia una riflessione sull’attività curatoriale contemporanea. La prima edizione risale al 2003. Nel 2006 The Utopian display va avanti e si sviluppa ulteriormente come strumento di supporto al Biennio di II livello sull’attività curatoriale della NABA. Le conferenze mettono a fuoco un ampio raggio di pratiche curatoriali su scala internazionale che trattano in modo specifico temi, concetti, storie, culture e modelli espositivi. L’importanza di tale discussione nasce dalla convinzione che negli ultimi decenni il dibattito artistico si sia sviluppato soprattutto attraverso la produzione di mostre su scala globale. Il titolo, The Utopian Display, vuole essere perciò una traccia attorno alla quale sviluppare un discorso sulla pratica artistica contemporanea e, nello stesso tempo, una sollecitazione che lascia spazio aperto alla molteplicità delle possibile interpretazioni che gli stessi curatori invitati intendono dare di esso. La definizione di “mostra utopica” può così essere intesa come quella in cui si esprimono, in ambito artistico, le idee politiche o le istanze immaginarie e di liberazione dell’individuo, oppure può essere interpretata come la mostra “ideale” che ogni curatore ha per modello, o qualcosa d’altro ancora.